Ein Waiblinger rettet auf der Sea-Eye Leben

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Waiblingen: Keiner soll ertrinken – Zeitungsverlag Waiblingen

Beginnen wir mit einer verstörenden moralischen Frage: Ist es überhaupt richtig, Menschen zu retten, die sich in erbärmlich überfüllte Schlauchboote klemmen und auf den todesgefährlichen Weg durchs Mittelmeer wagen von Libyen aus gen Europa? Leistet, wer derlei tut, nicht, so gut er es auch meint, ungewollt dem Schleuserwesen Vorschub?

Matthias Wilke geht zur Seenotrettung: Drei Wochen lang im Oktober wird der Leiter der diakonischen Suchtberatungsstelle in Waiblingen auf dem Schiff Sea-Eye ehrenamtlich helfen, Flüchtlinge im Mittelmeer vor dem Ertrinken zu bewahren.