Diario di bordo: 280 persone salvate, due bambini nati.

Missione 14, diario di bordo del 27 ottobre.

0:45  Raggiunta la posizione di SAR che ci é stata assegnata.

2:45 Chiamata dal Centro di Coordinamento di Soccorso Marittimo (MRCC) di Roma, veniamo informati della posizione di due barche di rifugiati (viene calcolato il punto di incontro) che sono partite poco prima da Sabratah, Libia.

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5:39 La prima barca viene avvistata sul radar. Il gommone “Charlotti” viene calato in acqua e sopra vengono caricati tre pacchi di giubbotti di salvataggio.  Segnaliamo al  gommone della ‘Iuventa’ la barca dei rifugiati usando un razzo di segnalazione siccome la Iuventa (la nave di salvataggio dell’organizzazione Jugend Rettet) é arrivata sul luogo 15 minuti dopo di noi.

Assieme al gommone della Iuventa abbiamo fornito a 160 persone sulla prima barca (inclusi circa 10 donne e quattro bambini, di cui uno appena nato) i giubbotti di salvataggio. Abbiamo rimorchiato la barca dei rifugiati a fianco della Iuventa, il cui equipaggio ha preso i rifugiati a bordo.

Appena finito il soccorso della prima barca é apparsa una seconda imbarcazione. I gommoni nostri e della Iuventa hanno fornito i giubbotti di salvataggio a 120 persone. La prima cosa fatta é stata però portare con il gommone della Sea-Eye una mamma con il suo bambino sulla Iuventa.

Successivamente due donne incinte sono state portate sulla nave della Marina italiana “Garibaldi”. Un elicottero ha portato in Italia le due donne che hanno partorito in sicurezza.