Malta + Sea-Eye

Cosa significano le decisioni prese per Sea-Eye? Caro amico di Sea-Eye, Le decisioni dei leader dei governi dell’UE prese venerdì non ci sorprendono; tuttavia siamo ancora scioccati. L’intenzione dell’UE di siglare un accordo con il governo libico per chiudere la rotta Libia-Italia era nota dall’anno scorso. Le decisioni prese a Malta confermano le intenzioni. In[…]

Mano nella mano – amicizia, solidarietà e diritti umani.

L’equipaggio della Sea-Eye si trova al largo della Libia per salvare i rifugiati in mare. L’organizzazione è stata fondata circa un anno fa da un gruppo di amici. Il fotografo Raphaël Fournier li ha accompagnati durante la missione 13. Il tempo che ho passato sulla Sea-Eye è stato duro e unico: ho visto la situazione[…]

Diario di bordo: 280 persone salvate, due bambini nati.

Missione 14, diario di bordo del 27 ottobre. 0:45  Raggiunta la posizione di SAR che ci é stata assegnata. 2:45 Chiamata dal Centro di Coordinamento di Soccorso Marittimo (MRCC) di Roma, veniamo informati della posizione di due barche di rifugiati (viene calcolato il punto di incontro) che sono partite poco prima da Sabratah, Libia. 5:39 La prima[…]

Una notte come nessun’altra: 320 persone in estremo pericolo.

Report dell’equipaggio della Missione 14 della grande operazione di salvataggio durante la notte di martedì. 24 ottobre. Giornata turbolenta: alle 7:30 alcuni pescatori ci hanno indirizzato in direzione di tre gommoni che abbiamo raggiunto velocemente prima delle 8:00. Tutti insieme, a bordo dei gommoni, vi erano quasi 320 persone, incluse 30 donne (due incinte) e un[…]

Un medico di Ratisbona partecipa a una missione di salvataggio di Sea-Eye

Per tre settimane l’uomo di Ratisbona Moritz Andreesen sostituirà la sua casa con un peschereccio con l’obiettivo di salvare i rifugiati dall’annegamento. Di Stina Walterbach. Ratisbona. Nell’autunno del 2015, l’imprenditore Michael Buschheuer fa partire il progetto di Sea-Eye. Un anno dopo, lui e il suo team hanno salvato quasi 5000 rifugiati dall’annegamento nel Mediterraneo. Ora[…]

Sea-Eye salva 794 persone da sette barche.

Nella Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, la Sea-Eye ha intrapreso una delle sue più grandi operazioni di salvataggio ad oggi. Durante l’operazione durata 16 ore e che ha coinvolto 11 barche di differenti grandezze, la Sea-Eye ha fornito a sette barche giubbotti di salvataggio e alcune zattere di salvataggio. L’equipaggio dell’organizzazione umanitaria di[…]

Chris Orlamünder: “Non li si può lasciare ad affogare.”

Hemau, Germania. Chris Orlamünder ha aiutato a salvare persone in pericolo: persone che scappano, persone nel Mediterraneo, rifugiati. Lo ha fatto per compassione,come Christian e come marinaio. Un marinaio che una volta si è trovato in pericolo. Un albero rotto mentre si trovava nel Lago Ammersee. Quando aveva 13 anni. L’esperienza lo ha formato. È[…]

Quattro giorni in custodia e molte domande aperte.

Un membro dell’equipaggio del progetto di aiuto di Ratisbona “Sea-Eye e.V.” parla del suo soggiorno forzato in Libia. Di Dagmar Unrecht. Ratisbona. È una storia con molte contraddizioni: due membri del progetto di salvataggio di Ratisbona Sea-Eye e.V. sono stati rilasciati una settimana fa dalla custodia della guardia costiera libica. Il loro soggiorno forzato nella[…]

Il volontario di Sea-Eye dopo essere stato rilasciato in Libia: continuerò.

  Di Sebastian Girg. La Sea-Eye si trova nel Mediterraneo dalla scorsa primavera per salvare i rifugiati in pericolo. Le missioni dell’organizzazione di Ratisbona hanno salvato più di 4000 persone ad oggi. Dittmar Kania e Michael Herbke fanno parte dell’equipaggio di Sea-Eye. Nei primi giorni di Settembre stavano guidando il motoscafo di Sea-Eye “Speedy” dalla[…]

La Missione 11 salva 124 rifugiati in pericolo.

La Sea-Eye si trovava sulla rotta verso la Tunisia per riportare i due volontari rilasciati dopo essere stati arrestati a bordo della Speedy a terra, quando la Guardia Costiera Italiana ci ha chiamati a mezzogiorno del 13 settembre: avvistamento di un gommone a 33’03N 12’34E. La barca era intatta, con 124 rifugiati a bordo, nessun[…]

Cosa è successo alla “Speedy”?

Venerdì 9 settembre, il nostro motoscafo ‘Speedy’ stava pattugliando al largo delle coste libiche, quando improvvisamente una nave con un equipaggio armato si è avvicinata a loro a grande velocità. Dopo poco si é scoperto che la nave era della guardia costiera libica. I Libici hanno costretto a fermarsi i nostri due membri Dittmar Kania[…]

L’equipaggio della “Speedy” é libero!

Tripoli / Malta, 12 settembre 2016. I due membri dell’equipaggio di Sea-Eye, che erano stati fermati lo scorso venerdì a bordo del motoscafo dell’organizzazione (Speedy) da parte della guardia costiera libica, sono stati liberati lunedì sera. Al momento, i due si trovano sulla nave della marina tedesca “Werra”, che li porterà alla nave madre di[…]

La Missione 11 é finalmente iniziata.

Dopo uno sforzo veramente incredibile, la missione 11 di Sea-Eye é finalmente partita. Per far ripartire il motore erano necessari pezzi che non si trovavano a Malta e che dovevano arrivare via aereo. Jan Eric Felsing, un amico di Sea-Eye, di Rostock, Germania, ha gentilmente portato le parti “salvavita” da Berlino a Malta in aereo.[…]

A bordo con coraggio e speranza.

Di Maja Hinrichs. L’equipaggio di Sea-Eye salva le barche dei rifugiati al largo delle coste libiche su un ex peschereccio della Germania dell’Est. Per Timo Döring di Oldenburg, Germania, é la sua prima missione. “Non perché so bene come si faccia, ma perché é chiaramente necessario e io mi rendo conto che ce n’è bisogno.”[…]

Ruggine, giubbotti di salvataggio e coraggio. Klaus Becker di Feuchtwangen, Germania, é partito con Sea-Eye e ha salvato 1000 rifugiati.

  La maggior parte delle persone va in ferie per rilassarsi. Altri, come Klaus Becker di Feuchtwagen, Germania, si impegnano come volontari in una missione di salvataggio per due settimane con l’obiettivo di salvare i rifugiati dall’affogamento al largo delle coste libiche. É stato un membro dell’equipaggio sulla barca da salvataggio ‘Sea-Eye’ dell’organizzazione di Ratisbona[…]

La Sea-Eye di Ratisbona sta salvando i rifugiati nel mediterraneo.

Di Katrin Woitsch. Ratisbona/Monaco. Dal lunedì di questa settimana, 6’500 rifugiati sono stati salvati nel Mediterraneo. Le navi di salvataggio sono all’opera ogni giorno. Tra loro la ‘Sea-Eye‘ da Ratisbona, Germania. I membri dell’equipaggio: autisti di Taxi, ingegneri, politici locali. Il loro compito: salvare vite. Il mare é calmo questa mattina di Luglio.  Non é[…]

Marinaio Schwandt: I coraggiosi volontari di Sea-Eye.

27 agosto 2016. Per un uomo di mare la quantità di morti nel Mediterraneo é uno dei peggiori fatti in questo periodo terribile. Da uomini di mare sappiamo com’è là fuori, quando il tempo é brutto, nell’ampia e solitaria distesa di mare. Posso a malapena immaginare a cosa vanno incontro le persone sui gommoni. Per[…]

Speciale di giornale sulla Sea-Eye

La Sea-Eye sta navigando nel Mar Mediterraneo per salvare rifugiati. Guidati da un solo obiettivo: salvare vite. Di Christopher Dotzler. Nel Mediterraneo centinaia di persone stanno affogando regolarmente: uomini, donne e bambini. Michael Buschheuer di Ratisbona, Germania, ha deciso di smettere di continuare a guardare. La stessa cosa hanno fatto diverse persone da una regione[…]