Sea-Eye collabora nel salvataggio di 450 persone.

Operazione di salvataggio del 25/26 marzo 2017. Dal diario di bordo della Missione 2.

Foto: SOS Mediterranée

00:00 La Iuventa (la nave di Jugend Rettet) informa via radio di un’operazione di emergenza.

00:20 Il capitano della Sea-Eye Arne Schmidt chiama il MRCC di Roma e li informa della posizione della Sea-Eye.

00:35 L’Aquarius (la nave di SOS Mediterranée) comunica via radio alla Iuventa di una possibile quarta imbarcazione.

01:10 Il capitano Schmidt chiama l’Aquarius. L’Aquarius richiede supporto per un’emergenza. Dopo una consultazione la Sea-Eye si dirige verso la posizione indicata dall’Aquarius.

01:30 La Iuventa comunica la presenza di tre o quattro gommoni e di una barca di legno con a bordo circa 700 persone in pericolo (il numero é stato poi corretto a 450 durante l’intervento della nave Vos Prudence).

02:07 La Vos Prudence segnala la sua disponibilità e si dirige verso la posizione indicata.

02:17 L’Aquarius richiede supporto dalla Sea-Eye nella consegna dei giubbotti di salvataggio all’imbarcazione di legno.

02:59 La Charlotti 2 (il dinghy di Sea-Eye) é il primo dinghy a raggiungere l’imbarcazione in legno; l’equipaggio inizia a predisporre i giubbotti di salvatagio. Un dinghy della Sea-Watch 2 aiuta a fare la spola tra la Sea-Eye e l’imbarcazione. Nel frattempo l’Aquarius e la Iuventa mettono in salvo tre gommoni con a bordo rifugiati in pericolo.

04:20 Tutti sul ponte dell’imbarcazione hanno un giubbotto di salvataggio; il numero delle persone sotto il ponte é sconosciuto, presumibilmente 200 persone.

04:45 Dopo una consultazione con il MRCC di Roma, la Iuventa inizia a trasferire le persone soccorse dalla Iuventa all’Aquarius (268 persone).

05:08 Tutti sull’imbarcazione di legno sono stati soccorsi dalla Vos Prudence. La Charlotti 2 ritorna alla Sea-Eye.

Più tardi la Charlotti 2 recupera i giubbotti di salvataggio della Sea-Eye dalla Vos Prudence.